Civo
Il Comune
Amministrazione
Albo online
Cambio residenza in tempo reale
Trasparenza, valutazione e merito
NovitÓ
Territorio
PRG - Piano Regolatore
PGT - VAS
Economia
Arte e Cultura
Eventi
Numeri
Statuto
Regolamenti
Modulistica
Bandi di gara e concorsi
Avvisi
Delibere
Elenco incarichi e consulenze
Tributi
Sportello Unico
Sportello on-line
ComunitÓ Montana
arrow Territorio
Territorio di Civo

Panorama di CivoParlare di Civo come Comune significa parlare dei suoi numerosi centri abitati: Bedoglio, Cadelpicco, Cadelsasso, Caspano, Cevo, Chempo, Civo centro, Naguarido, Poira, Ponte del Baffo, Ponte di Ganda, Regolido, Roncaglia, Santa Croce, Serone,  Vallate. Il nome Civo trae origine dal latino Clivium, per la felice posizione in cui sorge l'abitato. La sua estensione territoriale inizia appena superata l'Adda, in confine con Morbegno, e si spinge fino alla vicina Val Masino. Il territorio si estende all'interno della seconda zona in cui è suddivisa la montagna dei Cech. Qui la natura è stata più benevola ampi terrazzi e verdi pianori si aprono al caldo sole e la vista verso le Orobie è impagabile. Il Culmine di Dazio ne nasconde un'ampia parte che si mostra solo a chi sceglie di percorre il reticolo di strade, stradine e sentieri che collegano i vari paesi.

Attraverso una fitta selva
Panorama di CivoUn tempo la zona era tutta un susseguirsi di boschi e di terrazzamenti e prati dove ogni nucleo abitato, piccolo o grande che fosse, era vivo e pulsante. Per avere un'idea della vivacità di questi paesi bisogna visitarli in estate, quando vi fanno ritorno i "romani" e le seconde case s'animano con diverse parlate. Oggi questa parte della Costiera dei Cech ha perso molti dei suoi abitanti che, per lavoro, hanno dovuto trasferirsi

La nobiltà qui era di casa
Posizionamento di CivoSede del Comune è oggi Serone, mentre l'abitato di Caspano rappresenta la parte nobile del comune grazie all'insediamento della famiglia comasca Parravicini, avvenuto nel sec. XIII in seguito alle lotte tra guelfi e ghibellini. Caspano è l'unico paese che oltre alle tipiche abitazioni rurali presenta antichi palazzi nobiliari, oggi purtroppo fatiscenti ed utilizzati per l'attività agricola. Gli altri centri offrono interessanti esempi di architettura povera mentre le chiese sono il frutto delle generose donazioni che gli emigranti, soprattutto da Roma, riversavano sulle loro parrocchie natie. Forte è stato ed è il legame con la terra d'origine e questo ha permesso a molti centri abitati di non scomparire nel degrado e nell'abbandono totale. Sono infatti molte le famiglie che nei mesi di vacanza fanno ritorno animando l'intera Costiera. L'abitato di Poira, 1000 metri d'altitudine, è invece recente e lega il suo sviluppo al fenomeno turistico, che in parte ha interessato anche il vicino comune di Dazio. Agli inizi degli anni '70 qui sono state edificate numerose seconde case che immerse in un'ombreggiante pineta, nei mesi estivi, richiamano turisti e villeggianti.

 
Ultime Notizie
PIANO DIRITTO ALLO STUDIO 2014-2015
Leggi tutto...
 
PROGRAMMA ESCURSIONI

luglio 2014 - gennaio 2015

 
ELEZIONI COMUNALE 25 maggio 2014

risultati

 
IUC 2014

leggi tutto

 
Relazione fine mandato 2009-2014

relazione