Civo
Il Comune
Amministrazione
Albo online
Cambio residenza in tempo reale
Trasparenza, valutazione e merito
NovitÓ
Territorio
PRG - Piano Regolatore
PGT - VAS
Economia
Arte e Cultura
Eventi
Numeri
Statuto
Regolamenti
Modulistica
Bandi di gara e concorsi
Avvisi
Delibere
Elenco incarichi e consulenze
Tributi
Sportello Unico
Sportello on-line
ComunitÓ Montana
arrow Arte e Cultura
Civo: Arte e Cultura

Il variegato paesaggio della costiera dei Cech è accomunato da una forte dominante: la religiosità popolare che trovava il suo naturale manifestarsi nella costruzione di chiese, cappelle, edicole ed oratori. Sono infatti numerosissime queste testimonianze; molte volte edificate in competizione l'una con l'altra.

A Civo

All'interno del comune di Civo sono presenti quattro parrocchie e numerose chiese di particolare pregio artistico

La Chiesa di S. Andrea di Civo con annesso Oratorio.
Arte e CulturaArte e CulturaQuest'edificio divenne parrocchiale nel 1697. L'interno è ad una sola navata. Di pregio artistico sono gli stucchi del '700 che ornano le due cappelle, l'arco trionfale e il presbiterio. Recentemente restaurato l'Oratorio con dipinti dei Maestri lombardi dei secoli XV e XVI che hanno rappresentato otto storie di S. Andrea, una pietà, l'effige di S. Andrea, la Natività, l'Adorazione dei Magi, S. Rocco, S. Sebastiano ed un terzo santo. Sulla parte di fondo vi è invece dipinta la Crocifissione. Le opere hanno una forte rappresentazione popolare con tinte molto vivaci e grande espressività comunicativa. Interessante in contrada Crapei la casa con un dipinto del Quattrocento con uno stemma, la Trinità e una scena di una guarigione di un malato.


Arte e Cultura Il sagrato più grande della Valtellina
La magnificenza della chiesa prepositurale di S. Giacomo a Roncaglia appare in forte contrasto con il centro abitato. L'imponente edificio fu fatto costruire nel 1654. Colpiscono il visitatore le 14 cappelle che limitano il sagrato e rappresentano la Via Crucis. Furono edificate nel 1756, grazie alle generose offerte degli emigranti romani. Autori di questo interessante lavoro furono i fratelli Giovanni Antonio e Giuseppe Antonio Torricelli di Lugano. La chiesa, ad una sola navata con sei cappelle, presenta dipinti ed affreschi di Pietro Bianchi da Como mentre il corredo plastico dei rilievi e le statue in stucco sono di Agostino Silva. Di particolare effetto la grande Apparizione della Vergine a S. Giacomo ricca di molti personaggi opera del Bianchi. Della precedente chiesa medioevale rimangono solo alcuni affreschi frammentari nel vano del campanile.

Caspano, paese di vita nobile
Image L'abitato di Caspano mostra, diversamente da tutti gli altri centri del Comune di Civo, i segni di un passato nobile grazie ai numerosi palazzi che la famiglia Parravicini volle edificare, avendo scelto appunto questo luogo come sede stabile per la sua salubrità e la felice posizione. Il borgo fu famoso tra il '200 ed il '500 tanto da diventare una piccola corte, come ricorda il novelliere Marco Bandello nelle sue opere. Ma questa ricchezza e nobiltà sono ora un lontano ricordo. Gli stessi edifici un tempo nobili sono stati significativamente modificati ad uso della prevalente attività contadina. Il palazzo del podestà, ad esempio, all'ingresso del paese, è ora deputato ad esclusivo uso agricolo. Miglior sorte è stata invece riservata agli edifici religiosi dove l'impronta barocca è qui ben viva e con felici risultati.

La chiesa di S. Bartolomeo, accoglie il turista nella piazza del paese, e rimanda a città importanti dove l'urbanistica ne ha disegnato la forma. Ne fanno cornice antichi palazzi signorili con interessanti portali del sec. XV e XVII. Image La facciata barocca è molto mossa ed armoniosa e rimanda a certi edifici sacri romani dell'età barocca. Fu edificata tra il 1730 ed il 1738 da maestri ticinesi che in quegli anni realizzeranno anche la collegiata di S. Giovanni a Morbegno. Al suo interno sono conservate pregevoli opere di Giacomo Parravicini detto il Gianolo, nativo di Caspano. Di ottima fattura l'ancona in legno intagliato, scolpito dorato e policromo in forma di prospetto, a tre piani, in cui sono rappresentate delle scene della vita di S. Bartolomeo. Da osservare con particolare attenzione anche la 2.a cappella dove è collocata un'altra ancona lignea dorata e policromata a forma di elegante arco dove è rappresentata la Resurrezione di Lazzaro, opera di Luigi Donati risalente al 1508. La chiesa presenta anche opere di E. Fumagalli (sec. XXI) nella volta e nella controfaccia.
L'attiguo oratorio edificato successivamente conserva affreschi e tele di Giacomo Parravicini detto Gianolo

 
Ultime Notizie
ORDINANZA 30 DEL 2014

ORDINANZA TAGLIO PIANTE E TENUTA SCARPATE

 
CORSI ASA/OSS

Il Comune di Civo patrocina i corsi per Ausiliario Soco Assistenziale e per Operatore Socio Sanitario che si terranno a Morbegno dal mese di novembre/dicembre 2014 al mese di luglio 2015.

Per ulteriori informazioni puoi scaricare la brochure.

Se sei interessato, scarica il modulo di manifestazione di interesse da consegnare presso la segreteria organizzativa della sede di Morbegno della fondazione Enaip Lombardia in Via Credaro, 24.

Brochure

Scheda manifestazione di interesse

 
GRUPPO DI LAVORO"SVILUPPO E TUTELA DELLA COSTIERA DEI ECH"

Verbali degli incontri:

 

 
PROROGA ORDINANZA

CONCESSIONE PROROGA ORDINANZA 20 DEL 2014

 
ANAGRAFE

Avviso : Abusivismo e residenza anagrafica